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02 June, 2015

A ROMA PER DIFENDERE I NOSTRI FIGLI
di - FNC


Come auspicato dal presidente FNC nella sua relazione di fine anno 2014 ai soci, si è concretizzato il desiderio di manifestare a Roma in difesa del futuro dei nostri figli.
Un ringraziamento speciale a Vittorio Lodolo D'Oria (Vicepresidente FNC) che ha portato a conoscenza delle famiglie le problematiche del gender (nel 2013), ha sollecitato interventi a livello giuridico chiedendo l'intervento ai Giuristi Cattolici, ha organizzato e partecipato a incontri e conferenze in tutta Italia.


DIFENDIAMO LA FAMIGLIA CON UN PAPA' E UNA MAMMA
ROMA 20 GIUGNO 2015


FAMIGLIA: MOBILITAZIONE NAZIONALE IL 20 GIUGNO A ROMA
Manifestazione a piazza San Giovanni su gender nelle scuole.

"Per promuovere il diritto del bambino a crescere con mamma e papà, vogliamo difendere la famiglia naturale dall'assalto a cui è costantemente sottoposta da questo Parlamento, vogliamo difendere i nostri figli dalla propaganda delle teorie gender che sta avanzando surrettiziamente e in maniera sempre più preoccupante nelle scuole". Il comitato "Da mamma e papà", spiega così la convocazione a Roma per il prossimo 20 giugno di una manifestazione che si annuncia imponente a difesa dell'istituto del matrimonio, della famiglia composta da un uomo e da una donna, del diritto del bambino ad avere una figura materna e una paterna, senza dover subire già dalla scuola dell'infanzia la propaganda dell'ideologia gender definita da Papa Francesco "un errore della mente umana". Spiegano i promotori: "Chiamiamo alla mobilitazione nazionale tutte le persone di buona volontà, cattolici e laici, credenti e non credenti, per dire no all'avanzata di progetti di legge come il ddl Cirinnà che dell'ideologia gender sono il coronamento e arrivano fino alla legittimazione della pratica dell'utero in affitto. Ci troveremo tutti in piazza a Roma, schierati a difesa della famiglia e dei soggetti più deboli, a partire dai bambini". La manifestazione, che si terrà a piazza San Giovanni dalle 15.30, è promossa dal comitato "Da mamma e papà" a cui aderiscono personalità provenienti da diverse associazioni tra cui FNC. Portavoce del comitato è il neurochirurgo Massimo Gandolfini(nostro socio).
Lunedì 8 giugno alle ore 11 all'hotel Nazionale di piazza Montecitorio si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione.

27 May, 2015

Santa Sede:
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ROMA - Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, ha definito le nozze gay "una sconfitta per l'umanità". Lo ha detto intervenendo al premio internazionale 'Economia e Società', a Palazzo della Cancelleria, a Roma. "Sono rimasto molto triste di questo risultato, la Chiesa deve tener conto di questa realtà ma nel senso di rafforzare il suo impegno per l'evangelizzazione". "Credo che non si può parlare solo di una sconfitta dei principi cristiani ma di una sconfitta dell'umanità", ha aggiunto Parolin sul sì ai matrimoni gay in Irlanda.

Il segretario di Stato vaticano ha anche fatto riferimento alle parole dell'arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin, dopo la vittoria dei 'Sì' ai matrimoni gay al referendum irlandese. "Come ha detto l'arcivescovo di Dublino - ha detto ancora - la Chiesa deve tenere conto di questa realtà ma deve farlo nel senso che deve rafforzare tutto il suo impegno e tutto il suo sforzo per evangelizzare anche la nostra cultura. Credo che non si può parlare solo di una sconfitta dei principi cristiani ma di una sconfitta dell'umanità". "La famiglia - ha anche detto in risposta a una domanda su come procedano i lavori del Sinodo dei vescovi sulla famiglia che in questi giorni ha messo a punto il nuovo Instrumentum laboris - rimane al centro e dobbiamo fare di tutto per difendere, tutelare e promuovere la famiglia perché ogni futuro dell'umanità e della Chiesa anche di fronte a certi avvenimenti che sono successi in questi giorni rimane la famiglia". "Colpirla - ha proseguito - sarebbe come togliere la base dell'edificio del futuro".



20 May, 2015

Bocelli: “Sono qui grazie a mia madre che non volle abortirmi”
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Il celebre tenore racconta la storia della sua nascita, in occasione della presentazione del progetto musicale Il grande mistero. Il Vangelo della famiglia, scuola di umanità per i nostri tempi

Nell’ambito della presentazione del progetto musicale Il grande mistero. Il Vangelo della famiglia, scuola di umanità per i nostri tempi, una serie di concerti in varie città europee, presentato stamattina presso la Sala Stampa della Santa Sede, l'arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione, ha dichiarato che il tenore Andrea Bocelli diventerà l’ambasciatore della famiglia per le strade d’Europa.
Bocelli è il più celebre compositore e cantante italiano, di fama internazionale, con oltre 70 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. È nato ipovedente e, a 12 anni, a causa di un glaucoma, ha definitivamente perduto la vista. Si è laureato in giurisprudenza, è stato vincitore del Festival di Sanremo nel 1994 e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.
In occasione della conferenza stampa di oggi, ZENIT ha domandato al maestro Bocelli se fosse vero che sua madre avesse rifiutato la proposta di un medico di interrompere la sua gravidanza mentre era in attesa del piccolo Andrea.
Bocelli ha replicato: “È vero, c’è un video che ha girato molto su Internet e per il quale sono stato anche sommerso di domande e talvolta insultato, perché, a loro dire, ognuno la pensa a modo suo. Io non ho mai parlato contro nulla, quando mi capita, sono solito farlo a favore di qualcosa. In questo caso, con questa storia, mi schiero a favore della vita.
Il cantante ha aggiunto che sua madre gli ha detto che “quando mi aspettava ebbe dei problemi di salute – non ricordo se appendicite o altro – e in ospedale le applicarono dei ghiaccioli sul corpo. Quindi il medico le consigliò di interrompere la gravidanza”. L’artista ha poi aggiunto: “Se mia madre lo avesse fatto non staremmo qui a parlare”. E ha concluso: “Questo è quanto è successo, e se si vuole dar credito sul serio a quanto mi disse mia madre”.
Durante la presentazione Bocelli ha anche sottolineato il grande successo del suo album di musica sacra. E ha aggiunto di aver dovuto insistere con il produttore, il quale temeva che sarebbe stato un clamoroso fiasco e che al massimo se ne sarebbero vendute una decina di copie, compresa quella acquistata da sua madre. “È stato il disco più venduto, con 5 milioni di copie, dimostrando così il grande interesse del pubblico per la musica sacra”.
Il Vangelo della famiglia, scuola di umanità per i nostri tempi, prodotto dalla City Sounds & Events, inizia il suo programma il prossimo 28 maggio, nella Basilica della Sagrada Familia di Barcellona: da qui la partecipazione alla conferenza stampa del cardinale Lluís Martínez Sistach, arcivescovo del capoluogo catalano. Nel corso della performance saranno eseguite musiche di Handel, Schubert, Frank, Mozart, Massenet Thaïs, Stradella, Gounod, Verdi, Caccini, Rossini e Morricone.




Sede Nazionale via Breda 18 Castel Mella (BS) Tel. 030 2583972

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