Torna all'homepage
Famiglie Numerose Cattoliche
 
 
CARTA DEI DIRITTI
LO STATUTO
MODULO ISCRIZIONE
SEDI REGIONALI




Scrivici

16 October, 2017

Appello del Papa per “difendere la vita”
di -


Nel suo tweet postato ieri, sabato 14 ottobre 2017, sull’account Twitter @Pontifex, papa Francesco ha lanciato un sintetico ma accorato appello per difendere la vita.
“Siamo chiamati a difendere e custodire la vita umana, particolarmente nel seno materno, nell’infanzia, nella vecchiaia e nella disabilità”, ha scritto il romano Pontefice, il cui account ha superato ormai quota 40 milioni di follower



19 September, 2017

Papa Francesco rinnova l Istituto Giovanni Paolo II
di -


Ampliamento delle competenze “per la cultura della vita”

Attraverso il Motu Proprio “Summa familiae cura”, papa Francesco istituisce il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia, che succede al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, fondato dal Pontefice polacco nel 1981.
Il testo, reso pubblico oggi, martedì 19 settembre 2017, amplia le competenze dell’Istituto al livello pastorale, missionario e accademico, in modo da affrontare la “realtà della famiglia, oggi, in tutta la sua complessità, nelle sue luci e nelle sue ombre”.
L’Istituto — così ricorda il Pontefice italo-argentino nel documento che porta la data dell’8 settembre, festa della Natività della B.V. Maria — è stato fondato da Giovanni Paolo II, “animato dalla più grande cura per la famiglia”, in seguito al Sinodo dei Vescovi del 1980 sulla famiglia in seno alla Pontificia Università Lateranense e conta oggi sezioni extra-urbane “in tutti i continenti”.
“Più di recente”, spiega Francesco, “la Chiesa ha compiuto un ulteriore percorso sinodale mettendo nuovamente al centro dell’attenzione la realtà del matrimonio e della famiglia”, che si è concluso con la pubblicazione nel marzo 2016 dell’Esortazione apostolica post-sinodale “Amoris laetitia”.
Questo iter sinodale ha portato ad una “una rinnovata consapevolezza del vangelo della famiglia e delle nuove sfide pastorali a cui la comunità cristiana è chiamata a rispondere”, spiega il Santo Padre, il quale sottolinea che l’attuale “cambiamento antropologico-culturale” richiede “un approccio analitico e diversificato”. Perciò, così prosegue, non ci è consentito “di limitarci a pratiche della pastorale e della missione che riflettono forme e modelli del passato”.
“Dobbiamo essere interpreti consapevoli e appassionati della sapienza della fede in un contesto nel quale gli individui sono meno sostenuti che in passato dalle strutture sociali, nella loro vita affettiva e familiare”, afferma Francesco. Occorre cioè “guardare, con intelletto d’amore e con saggio realismo, alla realtà della famiglia, oggi, in tutta la sua complessità, nelle sue luci e nelle sue ombre”.
E’ in quest’ottica che il romano Pontefice ha deciso di dare “un nuovo assetto giuridico all’Istituto Giovanni Paolo II”, affinché “la lungimirante intuizione” di Giovanni Paolo II oggi possa “essere ancora meglio riconosciuta e apprezzata nella sua fecondità e attualità”.
Il Motu Proprio amplia le competenze dell’istituto, non solo sul piano pastorale e della missione ecclesiale, ma anche “in riferimento agli sviluppi delle scienze umane e della cultura antropologica in un campo così fondamentale per la cultura della vita”.
La nuova struttura, che sarà sempre legata all’Università Lateranense, succederà quindi al finora Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, che cesserà di esistere, precisa il documento.
Il nuovo Istituto sarà “un centro accademico di riferimento, al servizio della missione della Chiesa universale” e approfondirà i “temi connessi con la fondamentale alleanza dell’uomo e della donna per la cura della generazione e del creato”.
Manterrà uno speciale rapporto “con il ministero e il magistero della Santa Sede”, in modo particolare attraverso la Congregazione per l’Educazione Cattolica, il nuovo Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e con la Pontificia Accademia per la Vita.
L’Istituto teologico potrà conferire ai suoi studenti i vari gradi accademici in “Scienze su Matrimonio e Famiglia” e avrà “gli strumenti necessari” per realizzare la missione scientifica ed ecclesiale conferitagli.

06 September, 2017

morto Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di Bologna
di -


Il porporato è venuto a mancare stamane. Merola: "Punti di vista diversi su temi laici ed etici, ma fu guida pastorale"

OLOGNA - Si è spento il cardinale Carlo Caffarra, 79 anni, arcivescovo emerito di Bologna. A quanto si apprende da persone a lui vicine, il porporato è venuto improvvisamente a mancare questa mattina. Fu papa Benedetto, nel 2006, a nominarlo cardinale. Fu vescovo di Bologna dal 2003 al 2015.

Era malato da tempo. Il cardinale Caffarra è stato anche uno dei quattro autori dei cosiddetti 'dubia' al Papa sulla Amoris Laetitia, l'enciclica sul matrimonio e la famiglia. Insieme a lui a firmare le 'perplessità' sulle aperture del documento anche i cardinali Raymond Burke, Walter Brandmueller e Joachim Meisner, quest'ultimo deceduto recentemente.

Fra le sue omelie più celebri, perché diedero una scossa alla città oppure divisero la cittadinanza, senz'altro l'anatema contro i matrimoni gay ("Dio vi giudicherà", aveva detto dal pulpito rivolto ai consiglieri regionali nel 2011), ma anche contro l'apertura del welfare alle coppie di fatto; la sua ferma condanna dell'evasione come "peccato contro il Signore", ma anche la spinta perché Bologna vivesse una svolta culturale, una sorta di conversione sociale attraverso "la sussidiarietà".

·IL CORDOGLIO DELLA CITTA'
Il sindaco Virginio Merola esprime "il cordoglio di tutta la città, al quale aggiungo il mio personale, per la scomparsa del cardinale. La sua guida pastorale ha accompagnato la città, Caffarra non ha mai fatto mancare il suo contributo ideale e appassionato, sempre guidato dall'amore cristiano per la nostra comunità. E' capitato, talvolta, che non condividessimo lo stesso punto di vista, magari su temi generali o etici ma sempre nel profondo rispetto dei rispettivi ruoli. Bologna ha avuto con Caffarra un grande arcivescovo, lo ricordiamo tutti con affetto e gratitudine”.

"Ha amato Bologna e la sua comunità,

ci ha ricordato prima di tanti altri che viviamo in una comunità disgregata, dove l'individuo spesso è svilito nella sua dignità", "è scomparso un pastore che ha amato il suo gregge", scrive in una nota la presidente del Consiglio regionale Simonetta Saliera. Con Caffarra "scompare un intellettuale lucido e attento, un uomo onesto le cui parole non sono mai state né banali, né superficiali".


Pagina: 1 2 3 4 5   


     


Assemblee Nazionali: Relazioni Presidente

Sede Nazionale via Breda 18 Castel Mella (BS) Tel. 030 2583972

Aggiungi ai preferitiAggiungi questo sito ai preferiti

Webmaster: cogio

Le foto non di proprietà di FNC sono state reperite in rete, se qualcuna di queste dovesse essere coperta da diritti d'autore, siete pregati di segnalarcelo. Provvederemo a rimuoverle.